
MATRIMONIO CIVILE
La cerimonia civile è celebrata in Comune da un ufficiale di Stato Civile. Il rito piuttosto breve (dura circa 20 minuti) è formale ed essenziale e non ammette ritardi (nemmeno della sposa). Questo non vuol dire che la cerimonia sia meno emozionante. Sarà comunque possibile con il giusto allestimento floreale, ricercato e personalizzato, rendere calda ed accogliente anche la sala più spoglia.
Accompagnati dai testimoni gli sposi dichiarano la scelta del regime patrimoniale (comunione o separazione dei beni). In questa occasione è possibile procedere al riconoscimento dei figli naturali nati dall’unione dei due fidanzati.
Controllati i documenti si procede alla lettura degli articoli del Codice Civile:
- 143 Diritti e doveri reciproci dei coniugi
- 144 Indirizzo della vita familiare e residenza della famiglia
- 147 Doveri verso i figli
Una volta dichiarata la volontà di prendersi rispettivamente come marito e moglie, si procede al tradizionale scambio degli anelli. Si prosegue con la firma dei registri. Gli sposi, i testimoni e l’Ufficiale di Stato Civile firmeranno l’atto di matrimonio. Un breve discorso augurale da parte dell’Ufficiante e gli appalusi degli invitati concludono il rito.
APPROFONDIMENTI
È possibile farsi sposare da un amico o da un parente previa autorizzazione del Sindaco. Ottenuto il consenso il celebrante scelto avrà le stesse funzioni dell’Ufficiale di Stato Civile.













